I bambini si possono dimenticare? NO!
Non è questione di moralismo, è questione di responsabilità e di priorità assolute!
In un mondo in cui imperversa la realtà virtuale si diffonde la percezione della reversibilità, anche in ambiti in cui non è ammissibile. Uno di questi è l'esistenza altrui che dipende totalmente da noi. Parliamo del rapporto unico e speciale dei genitori-figli. Non è possibile concedere deroghe, attenuanti o giustificazioni. Siamo custodi di vite e questa è una responsabilità enorme, troppo pesante? A volte sì, ma è parte del gioco che abbiamo deciso di giocare nel momento in cui abbiamo scelto di essere genitori.
Ciò che è accaduto nella cronaca di questi giorni e l'indulgenza con cui si è trattato INDIGNANO, perché sembra proprio che ci sia la paura di assumersi responsabilità e conseguenze. Abbiamo sentito invettive contro chi dimenticava animali in auto e comprensione più o meno manifesta per padri e madri che dimenticano i figli. E' giusto? Noi non crediamo. E se Sartre aveva ragione quando diceva che il gesto di un uomo è il gesto dell'Uomo (leggi umanità), noi, in quanto appartenenti al genere umano, ci vergogniamo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento