giovedì 27 gennaio 2011

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

"A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che "ogni straniero è nemico". Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager.(...) La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo." PRIMO LEVI ( da  Se questo è un uomo).

mercoledì 12 gennaio 2011

Il tabù del sesso

Maria Novella De Luca scrive su la Repubblica di oggi 12 gennaio 2011: "La legge non c'è, i corsi nemmeno, e i ragazzi si arrangiano, come possono, dove possono. C'è sempre qualcuno un po' più grande che spiega come si fa, ma soprattutto c'è la Rete, unica, grande ma spesso improvvisata fonte di informazione [...] i giovanissimi vivono e sperimentano l'amore senza rete, l'età del primo rapporto, dicono le statistiche, è di 14 anni, ma è difficile proteggersi e preservarsi se si è poco più che bambini [...]".
Più avanti è riportata una dichiarazione di Anna Sampaolo, coordinatrice dei corsi di educazione sessuale per l'Aied, che dice: "[...] Invece la cosa più bella è che in questi incontri si discute di affettività, di relazioni tra maschi e femmine, di rispetto per il proprio corpo, di sesso certo, ma come risultante di tutto questo [...]".
Noi siamo assolutamente d'accordo con quanto riportato anche in base alla nostra esperienza e riteniamo che sia compito della scuola e della famiglia parlare e informare i giovani sulla sessualità (sia dei piaceri che dei rischi).