lunedì 22 novembre 2010

Giornata internazionale sui diritti per l'infanzia

Sabato 20 Novembre si è svolta la GIORNATA INTERNAZIONALE SUI DIRITTI PER L'INFANZIA.
Uno dei temi di riflessione è stato la violenza sui bambini.
SAVE THE CHILDREN da anni si batte per eliminare le punizioni corporali come metodo educativo.
Vi riportiamo un'interessante considerazione del Dott. Boienti, psicologo dell'età evolutiva: la frase "una sculacciatina sul sedere non ha mai fatto male a nessuno" è utilizzata nel tentativo di negare o minimizzare la pericolosità delle percosse. Tuttavia "essere sculacciati getta i bambini in un forte stato emotivo confusionale che rende loro difficile imparare la lezione".
Secondo voi è così?

mercoledì 17 novembre 2010

Quale educazione?

La trasmissione di Fabio Fazio "Vieni via con me" ci piace! Questo si sa!
Allora sulla scia degli elenchi, proviamo a dire ciò che per noi è educazione:
LIBERTA'
CONSAPEVOLEZZA
DIGNITA'
RISPETTO
AMORE
CONDIVISIONE
SENSO CRITICO
SENSO DI GIUSTIZIA
SENSO DI RESPONSABILITA'

E voi cosa aggiungereste?
E se tutto questo venisse a mancare, che elenco avremmo?

mercoledì 10 novembre 2010

Vieni via con me

Fabio Fazio, Roberto Saviano, Roberto Benigni e tutti gli altri ospiti di "Vieni via con me" ci hanno lasciato senza parole...e chi ci conosce sa quanto sia straordinario questo evento! Permetteteci solo due considerazioni:
1. politica, libertà e democrazia, echeggiando Gaber, sono partecipazione;
2. è ancora possibile fare una buona televisione (anche educativa), divertendo e divertendosi.
Grazie!

lunedì 8 novembre 2010

Palombelli rossa (?)

Avete visto Antonello Piroso ieri sera?
Uno degli ospiti è stata Barbara Palombelli. Bell'intervista!
Alcune risposte, però, ci hanno fatto pensare: la Sig.ra Palombelli, per rispondere alla domanda sulla telefonata del Presidente del Consiglio in commissariato a proposito del ben noto "caso Ruby", ha fatto riferimento alla propria passata esperienza in qualità di moglie del Sindaco di Roma. In quel periodo, ci assicura la Sig.ra Palombelli, molte persone si avvicinavano a loro per i motivi più bizzarri. Ma soprattutto molti sono i "questuanti" che cercano soluzioni ai propri problemi, rivolgendosi a uomini di potere. Bene, non stentiamo a crederlo. Ci piace anche il ragionamento secondo cui non esiste, salvo in casi eccezionali, tutto il bene da una parte e il male dall'altra. Detto questo perché, ci chiediamo, una donna così fuori dagli schemi, così audace da sostenere posizioni assolutamente impopolari stenta a dire una parola netta su un comportamento che non è privato, per il semplice fatto che appartiene più alla sfera dei  reati che non a quelli di comportamenti fuori dalla morale? E poi perché speriamo che le donne non aspirino a vendersi per affermarsi, ma riteniamo accettabile che ci vengano proposti modelli che favoriscono proprio questo tipo di atteggiamento?