martedì 12 ottobre 2010

La mia prima volta...

Parlando con colleghi e altri professionisti medici, è emerso che l'età del primo rapporto sessuale è sempre più bassa e, molto spesso, si ha alle scuole medie. A questa età i ragazzi sono impreparati a vivere consapevolmente tale esperienza sia da un punto di vista emotivo, sia da un punto di vista cognitivo.
In questo modo si elimina tutta la parte di aspettativa e di fantasticherie attorno a quel momento, riducendo l'atto ad una mercificazione del proprio corpo.
Questo è pericoloso non per motivi morali, ma per motivi legati allo sviluppo della capacità affettiva ed emotiva. Se vivo la sessualità senza investimenti emotivi su di essa, preoccupandomi più dell'azione che dei sentimenti ad essa legati, mi precludo la possibilità di fare un'esperienza costruttiva: non attribuisco a quell'atto un valore, non sarò in grado di costruire relazioni, di avere rispetto per il mio corpo, di sapere che valgo al di là di uno scambio commerciale.

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