Ciao Chiara,
abbiamo letto il tuo post all'interno di "Una fiaba al giorno" e comprendiamo la tua preoccupazione.
Però più che risposte, avremmo domande da fare.
Vorremmo proportene alcune, come traccia di riflessione:
- E' la prima nota che la bambina prende?
- Se sì, come avete reagito alle altre?
- Il contenuto della nota può essere considerato "grave"o solo "informativo"?
- Che rapporto ha la bimba con l'autorità scolastica?
- Cosa è successo anche a scuola, dopo che l'episodio è stato reso noto?
In generale, comunque, il gesto va sanzionato, poiché è bene che pian piano la bimba prenda coscienza dell'importanza di un comportamento rispettoso delle regole di convivenza.
E' possibile che viceversa la bambina non creda che arrivi davvero la punizione.
Un'altra possibilità è che sia un modo estremo per attirare l'attenzione su di sé (l'atto riguarda la famiglia e la scuola), vista la presenza di una sorella così piccola (come stiamo a gelosia?).
E' sempre bene interrogarsi sul comportamento dei bambini, soprattutto in presenza di atti eclatanti; tuttavia questo non dovrebbe interferire nella risposta che l'adulto dà al bambino.
Per esempio (genericamente parlando): se mio figlio picchia un altro bimbo, subito gli dico che i bimbi non si picchiano e gli offro un'alternativa di comportamento; se è necessario sanziono l'accaduto ( lo allontano, lo metto a pensare...). Poi mi domando il perché di una modalità così aggressiva e valuto dove posso intervenire per modificare un simile atteggiamento.
Grazie per il tuo contributo!
A presto
Elena ed Elisabetta
lunedì 15 marzo 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)
